June 05, 2014

L'ecobonus 2014 e la detrazione per ristrutturazioni edilizie

Quando si eseguono interventi che possono beneficiare delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie (50%) o per il risparmio energetico (65%) è necessario attenersi agli adempimenti richiesti e al contempo conservare tutta la documentazione che si dovrà esibire in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 

Per beneficiare dell’ecobonus 2014 al 65%, l'APE è necessaria per accedere alle detrazioni a partire dallo scorso 4 agosto, lo ha recentemente chiarito la nuova FAQ numero 67 dell'ENEA. Più precisamente l'ENEA ha diffuso la sua risposta alla domande se l'APE, ovvero l'Attestato di Prestazione Energetica, è obbligatorio per ottenere gli incentivi dell'ecobonus al 65% nel 2013-2014.

La detrazione spetta per le spese sostenute, e rimaste a carico del contribuente (per es. non incentivati dal Comune) per:

  • interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti. Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro;
  • interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. 
  • l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro
  • interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000 euro
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro
  • interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro

Su The Energy Box potete acquistare i servizi per la certificazione energetica, la riqualificazione energetica degli edifici e la gestione delle pratiche ENEA per ottenere l’ecobonus 2014.

May 28, 2014

Detrazione 65%

 

Il 2014 è l'ultimo anno in cui è possibile beneficiare delle detrazioni del 50% per ristrutturazione edilizia e del 65% per il risparmio energetico. 

 

La prima è un’occasione da non perdere, forse l’ultimo consistente incentivo, per installare un impianto fotovoltaico ed abbattere la bolletta dell’energia elettrica. La seconda è un concreto aiuto per interventi di riqualificazione energetica degli immobili, in breve per abbattere l’inquinamento ed i costi di riscaldamento invernale o e climatizzazione estiva.

 

In ogni caso, quando si eseguono interventi che possono beneficiare delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie (50%) o per il risparmio energetico (65%) è necessario attenersi agli adempimenti richiesti e al contempo conservare tutta la documentazione che si dovrà esibire in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 

Per beneficiare dell’ecobonus 2014 al 65%, l'APE è necessaria per accedere alle detrazioni a partire dallo scorso 4 agosto, lo ha recentemente chiarito la nuova FAQ numero 67 dell'ENEA. Più precisamente l'ENEA ha diffuso la sua risposta alla domande se l'APE, ovvero l'Attestato di Prestazione Energetica, è obbligatorio per ottenere gli incentivi dell'ecobonus al 65% nel 2013-2014.

Gli esperti ENEA hanno spiegato che dato il decreto legge numero 63 del 4 giugno 2013 coordinato con la legge di conversione numero 90 del 3 agosto 2013, l'ACE (Attestato di certificazione energetica) è stato sostituito dall'APE, e che di conseguenza dal 4 agosto scorso nei casi in cui esso era previsto è ora necessario redigere l'APE per accedere all'ecobonus  2014 al 65%, ovvero alle detrazioni per il risparmio energetico.

 

Poiché i controlli possono arrivare anche a distanza di tempo dai lavori, diventa importante raccogliere tutti i documenti all’interno di un unico faldone, in modo da non trovarci impreparati se ci dovessero chiedere delle fatture, delle ricevute di bonifico o altro. I documenti che possono essere richiesti in occasione di un controllo sono differenti in base al tipo di detrazione di cui stiamo usufruendo, le linee guida che potete scaricare qui sotto spiegano cosa è opportuno conservare.